Chiesa di San Nicola di Guspini
Uno dei modi più affascinanti per scoprire l’anima di una comunità è entrare nei suoi luoghi di culto. Non sono solo spazi di fede: sono pagine di pietra che custodiscono storie di potere, arte e vita quotidiana. Tra affreschi, architetture e silenzi antichi, raccontano le ambizioni, le paure e la creatività di epoche lontane, trasformando ogni visita in un viaggio nel tempo. In questo senso, la parrocchiale di San Nicola di Guspini, è un ottimo esempio, e vale la pena visitarla.
Arroccata su una collina calcarea, forse già sede di una piccola fortezza romana, cattura lo sguardo con la sua facciata tardo gotico-aragonese. Al centro spicca un rosone traforato in calcare, formato da dodici prismi triangolari: un capolavoro di rara eleganza, probabilmente opera di maestranze esterne.
Il motivo geometrico, di ascendenza antica e gusto orientale, incanta per equilibrio e precisione. L’edificio che vediamo oggi è il risultato di 125 anni di trasformazioni che ne hanno ridisegnato forme e spazi, senza spegnerne il fascino originario.