Festa di San Silverio patrono di ponza - Foto di viaggi

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Festa di San Silverio patrono di Ponza
Giugno 2017

Il grande giorno è arrivato, oggi è il 20 Giugno, e per ponzesi e turisti che sono ancora a dormire la sveglia è alle 6, col suono dei botti e dei fuochi d’artificio (la Diana), preludio al passaggio della banda dell’isola che percorrerà i quartieri di Ponza. E' il giorno della festa più importante, ma sono già dieci giorni prima che tutta l'isola è in subbuglio. Tutti si preparano per la festa, s’imbiancano i locali, si riassettano e magari si comprano coperte da sventolare dal proprio balcone, gli hotel e le pensioni si preparano ad accogliere i numerosi visitatori e turisti in arrivo.
La Chiesa di San Silverio e Santa Domitilla (SS Trinità). All'interno della chiesa è custodita la statua di San Silverio, patrono di Ponza.
Ed è in onore del Santo che il 20 di giugno le celebrazioni iniziano con la messa, con la chiesa gremita di gente. Finita la messa inizia la processione, dietro a San Silverio a bordo di una barca in miniatura.
La maggior parte della gente attende fuori che inizi la processione, e tantissimi attendono pazientemente che finisca la messa a bordo delle innumerevoli barche.
San Silverio è talmente venerato che i ponzesi sparsi per il mondo dedicano una messa solenne in suo onore ovunque essi siano, e non di rado fanno di tutto per essere a Ponza il periodo del 20 Giugno quando i festeggiamenti raggiungono il loro apice. Da non perdere, perché è tutto molto suggestivo. Per capire bene l'evento, il turista deve percepire dagli stessi ponzesi, quanto è sentita la festa, al di là della sua semplicità, perché non bisogna dimenticare che l'Isola era soprattutto un borgo di pescatori e la cerimonia segue un filone molto popolare e legato al mare. Ben poco è cambiato in decenni, e quasi nulla in più è concesso ad uso turistico, e quel che si vede è rimasto immutato nel tempo.
Alla fine, San Silverio esce dalla chiesa e percorre, seguito da una folla di fedeli, tutta la strada che costeggia il porto, e le barche gremite di gente lo seguono dal mare fino a Giancos, mentre le campane del Porto e di S. Maria intrecciano a festa i loro rintocchi.
Arrivati a Giancos, dopo una breve preghiera del parroco, la statua ripercorre indietro lo stesso percorso, fino ad arrivare all’altezza di un peschereccio ornato con nastri, bandiere e fiori.
Piazza Carlo Pisacane si affolla di gente di ogni età, e nazionalità che si muove in un clamore di suoni e colori nell’aria festosa dell’isola che, per l’occasione, arriva a toccare punte di 15.000 presenze.
La statua di San Silverio è a bordo di una barca in miniatura, ornata di coralli, di oggetti d'oro e di fiori, portato a spalla da orgogliosi isolani, a volte arrivati da oltreoceano per onorare il loro Santo.
Dai balconi vengono stese coperte ricamate a mano, lenzuola colorate, in segno di omaggio e rispetto al passaggio del Santo che avrà il compito di proteggere tutti gli abitanti per un altro lungo anno, prima di ricevere nuovamente il meritato tributo.
San Silverio è imbarcato, si spinge poco al largo del porto di Ponza, seguito da tutte le barche piccole e grandi.
Dopo una breve cerimonia in onore dei caduti in mare, si fa rientro in porto.
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