Le grotte di Pilato - Foto di viaggi

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Grotte di Pilato

Sotto il promontorio della Madonna si trovano le quattro grotte artificiali che portano quel nome particolare, che però molto probabilmente, nulla ha a che fare con il “Pilato” giudaico. Sono costituite da grandi grotte collegate con il mare e collegate fra di loro da cunicoli scavati nel banco roccioso nel lato Sud-Est del porto. Secondo alcuni ricercatori, Ponza, occupata da Etruschi e Romani, ha avuto nelle grotte di Pilato un luogo di allevamento di murene con cui i sacerdoti del tempo traevano auspici studiando le loro viscere.
Di fatto però, dopo avere esplorato nuovi cunicoli, sono state trovate parti di una statua di marmo bianco, raffigurante probabilmente un Apollo o un Dionisio, un piccolo altare di tufo e alcune lucerne di terracotta, oggetti che certamente facevano parte dell'arredamento delle grotte, ed in particolare di quella più importante che ha una vasca in pietra scolpita, ed ha sulla destra un cunicolo lungo 40 metri che si collega ad una quarta grotta. Sullo sfondo, si intravede una sorta di abside dove aveva probabilmente sede la statua trovata, ed ai suoi lati degli incavi, che forse ospitavano le lucerne. I suddetti ritrovamenti, non escludono il murenaio, ma rendono le grotte molto più importanti, perchè le fanno diventare delle lussuose appendici della villa romana soprastante, probabile lussuosa residenza della famiglia imperiale augustea. L'altra grotta che desta un certo interesse, contiene un lucernario che è rivolto verso le costellazioni dell'Orsa Maggiore e del Drago, che probabilmente avevano la qualità divina di fecondare le murene. Le grotte sono visitabili dal mare noleggiando una barca, ma anche facendo il periplo di Ponza con il servizio offerto dalla Cooperativa Barcaioli Ponzesi.

         
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