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Siviglia
Ottobre 2016

All'epoca medievale risalgono i monumen­ti più cospicui  della  città, innalzati  durante la dominazione araba; si  ricordano in par­ticolare l'Alcazar (XII sec.), che ebbe nel Cinquecento l'ampliamento voluto da Carlo V, la Torre dell' Oro e la moschea, entrambe del XII sec. Nel Quattrocento la moschea fu tra­sformata nell'attuale Cattedrale de Santa Maria de Siviglia: della co­struzione originale è rimasta la torre-minareto detta la Giralda. All'interno della chiesa si trovano la Cappella Reale, la Sacrestia de los Calices, in cui si conservano tele di Zurbaran e  Murillo, la Sacrestia Maggiore, con pregevoli opere di oreficeria, la Sala capitolare. All'epoca barocca risalgono  nume­rose chiese e palazzi,  l'università e l'ospedale della Carità. Interessante per la pittura spagnola del Seicento e del Settecento il Mu­seo di belle arti. Laddove ci sono strade strette e tortuose, vicoli ciechi, piazzette, il nucleo originario di Siviglia è il centro della vita cittadina.

Cattedrale de Santa Maria di Siviglia: un misto di gotico e rinascimentale. In origine era una moschea di cui vi sono parti nel Patio degli Aranci e nei due terzi inferiori della Giralda.
Cattedrale: la Cappella Maggiore conserva il più grande retablo del mondo (20 X 18 metri), capolavoro tardo-gotico del Duncart, disegnato nel 1482 e completato nel 1564. Nei 36 scomparti sono rappresentate scende dell’Antico testamento, della vita di Cristo e alcuni santi. L'altare è intarsiato in argento massiccio.
Cattedrale: il coro, fiancheggiato da grandi organi.
La cattedrale è composta da cinque navate, distribuite in puro stile gotico con absidi ed un deambulatorio, formando una pianta a perfetto rettangolo.
La Cattedrale è stata costruita sulla Moschea Maggiore almohade. Realizzata in pietra, rompe con la tradizione mudéjar dei mattoni.
Cattedrale: retablo della cappella della Virgen de la Antigua
Cattedrale: alla testata del transetto riposano i supposti resti mortali di Cristoforo Colombo, composti nel feretro di bronzo, portato da quattro araldi che rappresentano le quattro corone di Spagna (León, Castiglia, Navarra, Aragona).
La Cattedrale con la Giralda, il suo campanile è un antico minareto almohade che, quando fu costruito, era la più alta torre del mondo.
Panorama dalla Giralda. In basso a destra il cortile degli Aranci.
La Torre dell'Oro: è una torre di controllo militare che si erge sul lungofiume di Siviglia. La torre faceva parte del sistema difensivo dell'Alcázar e della città almohade, costituendo un notevole punto difensivo delle mura atte a bloccare gli accessi o gli attacchi dal fiume.
Real Alcázar de Sevilla.
L’Alcázar reale di Siviglia è un complesso palaziale con splendidi giardini circondato da mura, costruito in diverse fasi storiche. Originariamente è stato costruito nell’alto medioevo, ma alcune vestigia dell’arte islamica sono ben conservate. È la residenza dei membri della famiglia reale spagnola quando visitano Siviglia. Questo lo rende il più antico palazzo reale in uso in Europa. Nel 1987 l’Unesco l’ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità, vicino alla Cattedrale di Siviglia e all’Archivio delle Indie.
Alcàzar: sorto nel 913 come fortezza, il palazzo resta uno dei migliori esempi di architettura mudéjar, stile sviluppatosi durante il regno cristiano della Spagna, ma che utilizzò influenze architetturali islamiche. I successivi monarchi aggiunsero parti all'alcázar. Carlo V apportò modifiche in stile gotico, in contrasto con le precedenti sezioni in stile islamico.
Alcazar: Sala degli Ambasciatori. Entrando nella sala vi sono archi decorati con intagli dorati e motivi geometrici. Le sue pareti sono piastrellate di blu e verde in una varietà di motivi così intricati e splendidi, che ti sembra quasi di perderti.
Cortile delle Fanciulle o Patio de las doncellas: il nome si riferisce alla leggenda secondo la quale i musulmani di al-Andalus pretendevano dai regni cristiani spagnoli, come tributo, 100 vergini ogni anno.
Soffitto di vetro neo-rinascimentale e archi moreschi del cortile delle bambole o patio de las Munecas nella Alcázar di Siviglia.
Casa de Pilatos: poco frequentato dai turisti, è un'abitazione aristocratica del 1500. Lo stile rinascimentale, di ispirazione italiana, si innesta su quello arabo dando luogo a una dimora signorile sontuosa ed elegante, specchio dello splendore della Spagna di quel tempo. La villa è ricchissima di mosaici e giardini da fiaba.
Casa de Pilatos: il portale di ingresso è in marmo rinascimentale, in uno dei tipici patio andalusi vi sono 24 busti di imperatori romani e un busto di Cicerone e del re Carlo I, mentre gli interni sono formati da grandi volte decorate con innumerevoli richiami all’antichità. il cortile mantiene nel complesso uno stile rinascimentale con decorazioni mudéjar. Al centro è situata una fontana con due statue della dea Atena poste agli angoli.
Casa de Pilatos.
Casa de Pilatos.
La Plaza de España di Siviglia è uno degli spazi architettonici più spettacolari della città e dell'architettura neo-moresca. La piazza è a forma semicircolare, e rappresenta l'abbraccio della Spagna e delle sue antiche colonie; guarda verso il fiume Guadalquivir e simboleggia la strada da seguire per l'America.
La piazza è decorata in mattoni a vista, marmo e ceramica, che danno un tocco rinascimentale e barocco alle sue torri. Appoggiata alle pareti si trova una serie di panche e di ornamenti in ceramica che formano degli spazi che alludono alle quarantotto province spagnole; su di esse sono rappresentate delle mappe, dei mosaici raffiguranti eventi storici e gli stemmi di 48 capoluoghi di provincia.
L'opera più costosa e l'unico elemento estraneo al progetto originale è la fontana centrale, (sempre opera di Vicente Traver), subito molto criticata perché a detta di molti rompeva la sensazione di vuoto della piazza.
Casa della contessa di Lebrija, costruita nel XVI secolo, acquistata dalla Contessa di Lebrija Regla Majón alla fine del 1800, è una casa in stile sivigliano, con un patio principale e tutt'attorno gli edifici della casa.
Il palazzo di Lebrija è ricca di mosaici e stili architettonici risalenti a varie epoche e una  serie di sale con all’interno resti archeologici come vasi, anfore,  colonne e sculture che hanno un valore inestimabile.
La casa ha 580 metri quadrati di mosaico romano, nel pavimento e nelle pareti, facendone la più importante collezione al mondo del suo genere.
Casa di Lebrija.
Casa di Lebrija.
Casa di Lebrija.
Avenida de la Constitucion, la strada principale di Siviglia.
Ovunque per strada si trovano giovani, anche molto bravi, che ballano e cantano il flamenco, la musica più popolare, nata a Siviglia nel quartiere di Triana, che si è diffusa in tutta l'Andalusia.
Siviglia, fontana alla Puerta de Jerez.

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