Foto del Lago di Bled con un isolotto incantato e la sua chiesetta - Visto con i miei occhi

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Lago di Bled
Un luogo incantato
Il Lago di Bled, in mezzo alle Alpi Giulie in Slovenia, è turisticamente molto visitato, non solo per la bellezza delle sue acque ma soprattutto per la presenza di un isolotto dove è situata la chiesa di Santa Maria Assunta che ha convolato a nozze tante coppie di innamorati. Dunque un luogo romantico, dove non ci si può esimere di salire su una delle caratteristiche barche di legno, le Pletne, parenti delle gondole veneziane, per raggiungere l'isola.
L'isolotto con la chiesa, il cui campanile fu costruito nel secolo XV, ma con successivi rifacimenti in seguito ai danni provocati da due terremoti e da un fulmine che lo colpì nel 1688. Il campanile attuale ha un’altezza di 54 m e tre campane realizzate dai campanari Samassa e Franchi a Lubiana.
La prua di una Pletna.
Approdati sull'isola, per  gli aspiranti sposi comincia la parte più difficile: la tradizione vuole che lo sposo, per assicurare una duratura felicità al matrimonio, porti in braccio la futura moglie scalando tutti i 99 gradini fino alla sommità dove c'è la chiesa. Per quelli che non ce la fanno o non sono interessati, possono sempre esprimere un desiderio, suonando la campana posta all'interno della chiesa. Una campana che pare abbia il potere di realizzare un desiderio, ma solo se, chi lo esprime, riesce a far suonare tre rintocchi di fila.
La chiesa di Santa Maria Assunta risale al secolo XVII, dopo l'ultimo rifacimento a causa di un ulteriore terremoto. L’altare maggiore mostra intarsi dorati del 1747 che incorniciano un’immagine della Madonna con bambino con affianco Enrico II, il donatore dei terreni di Bled, e sua moglie Cunegonda. Gli altari laterali, risalenti alla fine del Seicento, sono dedicati a S. Sebastiano, S. Maddalena e S. Anna. Dal soffitto, pende una corda che, tirandola con forza, fa suonare la campana dei desideri.
La leggenda della campana sommersa.
La cosiddetta “campana dei desideri” è stata fusa nel 1534 a Padova da Francesco Patavino. La leggenda è collegata ad una triste storia d’amore. Si narra che intorno al 1500, il feudatario locale, Hartmann Kreigh, improvvisamente scomparve, forse ucciso da alcuni briganti che avevano gettato il suo corpo nel lago. La sua giovane vedova, di nome Polissena, era inconsolabile, e per onorare la memoria del marito decise di far fondere tutto l’oro e l’argento custodito nei forzieri del castello per realizzare una campana per la chiesetta sul lago. Ma la campana non vi arrivò mai, poiché una burrasca la fece affondare assieme alla barca e ai barcaioli. Di fronte a tanta sfortuna, la vedova, disperata, vendette tutti i suoi averi e si trasferì a Roma ritirandosi in un convento. La sua storia commosse Papa Clemente VII, che alla morte della donna fece portare una nuova campana nella piccola chiesa sull'isola di Bled. Si dice che chi faccia risuonare la campana esprimendo un desiderio può essere sicuro che l’“infelice signora del lago” glielo realizzerà.
Salite sul campanile per ammirare il panorama e il meccanismo dell’orologio a pendolo.
In alto, Il castello di Bled, al centro il campanile della chiesa di San Martino.
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